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martedì 13 dicembre 2011
Prossimamente: Alberto Cottica @alberto_cottica
La nostra prossima intervista sarà con Alberto Cottica, autore di Wikicrazia ed economista esperto di politiche collaborative e online presso il Consiglio d'Europa.
Domani avremo il piacere di intervistare Alberto Cottica, economista esperto di politiche pubbliche collaborative e online, nonché autore di Wikicrazia.
La musica e le scienze sociali sono sempre stati i suoi interessi principali. Non riuscendo a decidersi tra i due, ha deciso di perseguirli entrambi e ha finito per diventare uno strano mix di musicista folk-world e di economista che si interessa della creatività umana come motore di sviluppo.
Come economista, dunque, è un esperto di politiche pubbliche collaborative e online. La pervasività di Internet, insieme ai cambiamenti sociali a cui si associa, apre la strada alla produzione delle politiche pubbliche e perfino di certi servizi pubblici in modalità wiki, collaborativa.
Ha maturato un’esperienza diretta nel lancio, mantenimento e cura di comunità di cittadini che lavorano insieme alle autorità di governo verso obiettivi di natura pubblica. Ha lavorato principalmente per il Ministero dello Sviluppo Economico e il Consiglio d’Europa, ma ha anche esperienze al livello regionale e locale.
Si interessa di economia della complessità, che vede come un modo fecondo di pensare a questi argomenti; per rendere la sua analisi più rigorosa fa ricerca in questo campo come studente di Ph.D. all’Università di Alicante. Ha pubblicato un libro sulle politiche pubbliche al tempo della rete, dal titolo Wikicrazia, diversi saggi e il suo blog; quando scrive o parla in pubblico fa del suo meglio per essere chiaro senza banalizzare gli argomenti che tratta.
Come musicista è interessato alle radici della sua nativa Emilia Romagna, che gli piace raccontare attraverso la musica in tutto il mondo. Il suo progetto principale è il gruppo di folk digitale Fiamma Fumana, molto attivo soprattutto in nord America e nord Europa. Collabora anche con il suo vecchio amico Cisco e, occasionalmente, con alcuni artisti stranieri di world music come i britannici Transglobal Underground e la danese Gudrun Holck. E' anche nel gruppo fondatore dei Modena City Ramblers, in cui ha militato per anni.
Avremo modo di parlare di Wikicrazia, di come è cambiata la politica in questi ultimi anni grazie alle nuove tecnologie e soprattutto quali sono le prospettive per il futuro.
Naturalmente se volete proporre una domanda, compilate semplicemente il form qui sotto!
Maria Petrescu
Coming up soon: Alberto Cottica
Tomorrow we'll have have the pleasure of interviewing Alberto Cottica, economist, expert of public collaborative online politics and author of Wikicracy.
Music and social sciences have always been his main interests. Not being able to decide between the two, he decided to pursue both and he ended up turning into a strange mix of a folk-world musician on the one side and an economist interested in human creativity as a development engine on the other.
As an economist, he is an expert of public collaborative online politics. The pervasivity of the Internet, together with the social changes it associates with, opens the door to the production of public politics and even some public services in a wiki, collaborative mode.
He has matured a direct experience in the launch, maintenance and curation of citizen communities that work together with government authorities towards public goals. He has worked mainly for the Ministry of Economic Development and the Council of Europe, but he also has experiences at a regional and local level.
He is interested in complexity economics, and he believes this to be a fruitful way to think about these topics; to make his analysis even more precise he does research in this field as a PhD student at the University of Alicante. He has published a book on public politics in the web's time, called Wikicracy, several papers and his blog; when he writes or speaks in public he does his best to be clear without making the topics he's treating trivial.
As a musician he is interested in the roots of his native Emilia Romagna, which he loves to tell through music around the world. His main project is the digital folk group Fiamma Fumana, very active especially in North America and North Europe. He also collaborates with his old friend Cisco and occasionally, with some foreign world music artists such as the British Transglobal Underground and the Danish Gudrun Holck. He is also in the founding group of the Modena City Ramblers, in which he has participated for years.
We'll have the chance to talk about Wikicracy, how politics changed during these last few years thanks to the new technologies and especially the future perspectives in this field.
Of course, if you want to propose a question, simply fill in the form above!
Maria Petrescu
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lunedì 1 agosto 2011
Intervistato.com | Alberto D´Ottavi @dottavi
Durante quest'intervista con Alberto D'Ottavi abbiamo parlato di social commerce, di e-commerce e naturalmente anche della sua startup, Blomming, uno strumento di social commerce pensato per facilitare ai piccoli professionisti e artigiani la vendita online dei propri prodotti.
Qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di intervistare Alberto D'Ottavi, giornalista e blogger di tecnologia, nonché co-fondatore della start-up Blomming.
Innanzitutto abbiamo parlato del quadro italiano ed europeo per quel che riguarda la presenza delle aziende sui social media, la cui integrazione nei processi organizzativi dell'azienda, se la si guarda dal versante della gestione dei processi e delle competenze interne, può diventare davvero uno strumento utile e straordinariamente versatile. [video]
Non potevamo non parlare di social commerce, di cui Alberto ci ha fornito la definizione classica: si tratta della fusione di e-commerce e social media, ovvero vendere sui social media e portare la conversazione là dove le persone comprano.
Secondo Alberto si possono distinguere tre grandi filoni: quello del social shopping (l'intercettazione delle conversazioni che si sviluppano in rete attorno ai prodotti), il group buying di Groupon, e infine l'f-commerce, che si articola a sua volta in diverse soluzioni. [video]
Abbiamo avuto modo di parlare in maniera più dettagliata di Blomming, la start-up italiana che permette a tutti di vendere i propri prodotti, abbassando la soglia d'ingresso al mondo dell'e-commerce, fino a poco tempo fa prerogativa di medie e grandi aziende, che avevano sia le capacità tecniche sia le risorse per agganciare il proprio sito e-commerce a Facebook.
Blomming è dunque un sistema che funziona come centro stella da cui gestire tutte le proprie presenze in rete, sul blog, sul proprio sito e naturalmente su Facebook, e che permette inoltre di seguire le conversazioni che si sviluppano sui social media intorno ai propri prodotti, dunque un tool pensato appositamente per presidiare i social media.
I numeri ottenuti in questi primi mesi di vita sono decisamente importanti: il numero di venditori attivi su Blomming è cresciuto del 1000%, nel giro di tre mesi sono stati attivati più di 700 store su Facebook, e il catalogo conta più di 15.000 prodotti. [video]
Alberto ci ha delineato inoltre un quadro molto preciso di quello che è il social commerce in Italia, e quali sono i possibili scenari per lo sviluppo futuro di queste strategie, ipotizzando ad esempio una integrazione tra le informazioni disponibili su Google e quelle disponibili sui social media. [video]
L'innovazione, le soluzioni adottate per rendere sicuri i pagamenti, la transizione da media lineari a media non lineari, pubblicità push, prodotti "liquidi", servizi basati sulla geolocalizzazione: questi e altri argomenti sono stati trattati durante quest'intervista ricchissima di informazioni.
Buona visione!
Maria Petrescu
Photo credit: Marco Massarotto
Intervistato.com | Alberto D'Ottavi
A few days ago we had the pleasure of interviewing Alberto D'Ottavi, technology blogger and journalist and co-founder of the Italian start-up Blomming.
First of all we've talked about the Italian and European situation regarding the presence of companies on social media. The integration of social in the company's organization processes, if we look at it from the point of view of internal processes and abilities management, could become an extremely versatile and useful tool. [video]
We couldn't not talk about social commerce, and Alberto has given me the classic definition: the fusion of e-commerce and social media, selling on social media and bringing the conversation where people buy.
We can distinguish three big parts in social commerce: social shopping, that brings together the conversations that develop around products, Groupon's group buying and f-commerce, which can be divided into several solutions. [video]
We have talked about Blomming, the Italian start-up that allows everyone to sell their products online, and therefore lowers the entry threshold to the world of e-commerce, which was dominated by medium and big companies, that had the technical and financial means to put their e-commerce activity on Facebook.
Blomming works as a star center, used to manage online presence and reputation, on the blog, on the website and of course on Facebook, and that allows anyone to manage the conversations that develop on social media around the products, so it truly is a tool that is designed to manage every aspect which is linked to social media.
The numbers Blomming has achieved in these first months of activity are definitely interesting: the number of active sellers on Blomming has grown by 1000%, in three months time more than 700 stores have been activated on Facebook and the online catalogue counts more than 15.000 products. [video]
Alberto has described a very precise picture of what social commerce is in Italy, and has also talked about some possible scenarios for the future development of these strategies, for example the hypothesis of merging the information available via Google search and the information available on social media. [video]
Innovation, safe payment solutions, the transition from linear media to non linear media, push advertising, "liquid" products, location based services: these and other topics have been discussed during this extremely information rich interview.
Enjoy!
Maria Petrescu
Photo credit: Marco Massarotto
giovedì 28 luglio 2011
Prossimamente: Alberto D´Ottavi @dottavi
Il nostro prossimo intervistato sarà Alberto D'Ottavi, giornalista di tecnologia, consulente, blogger e professore di ruolo presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
Alberto lavora all'intersezione di tecnologia, Internet e media, studiandone l'impatto culturale e sociale. Fondatore di infoservi.it, è stato elencato da Edelman tra i 1000 Top Tech Influencers su Twitter.
In passato ha collaborato con diversi giornali in qualità di giornalista freelance, tra cui Il Sole 24 Ore Nòva, L'Espresso, Il Secolo XIX, Corriere delle Comunicazioni, PC Professionale, solo per citarne alcuni.
Ha fatto carriera nel giornalismo informatico, e infatti è stato direttore delle versioni italiane di ZDNet.com e Computer Bild, per poi decidere di diventare indipendente.
E' l'autore di libri come Web 2.0 – Le meraviglie della nuova Internet e Come si fa un Blog 2.0, in cui tratta in maniera molto dettagliata l'utilizzo dei nuovi strumenti sia da parte dei privati, sia da parte delle aziende.
Attualmente si occupa di Digital Strategy e insegna presso la Scuola di Media Design e Arti Multimediali di NABA, dove è titolare della cattedra di Tecniche dei Nuovi Media Integrati e tiene il corso di Web 2.0 e Media Partecipativi.
Co-fondatore della start-up Blomming, nata nel 2009 e una delle prime aziende europee a basarsi la propria attività sul social commerce, ha trattato tutti i problemi di customer development (marketing e comunicazione, contenuti e community, social media, etc.).
Avremo il piacere di parlare con Alberto e farci un'idea più chiara del quadro italiano ed europeo per quel che riguarda l'utilizzo dei social media da parte delle aziende, sia per quanto riguarda i blog che l'implementazione di soluzioni di social commerce.
Infine parleremo di Blomming, come è nato e come si posiziona tra le realtà aziendali online italiane e non.
Naturalmente, se volete proporre una domanda da fare durante l'intervista, compilate semplicemente il form qui sotto!
Maria Petrescu
Coming up next: Alberto D'Ottavi
Our next interview will be with Alberto D'Ottavi, technology journalist, digital strategy consultant, blogger and tenured professor at NABA, in Milan.
Alberto works at the intersection of technology, Internet and media, studying its social and cultural impact. Founder of Infoservi.it, he has been cited as one of the 1000 Top Tech Influencers on Twitter by Edelman.
He has worked as a freelance journalist for papers like Il Sole 24 Ore Nòva, L'Espresso, Il Secolo XIX, Corriere delle Comunicazioni, PC Professionale, just to name a few.
After making a carreer in informatic journalism - he has been the editor of the italian editions of ZDNet.com and Computer Bild, he decided to become independent.
He is the author of books like Web 2.0 - The wonders of the new Internet and How to make a 2.0 blog, in which he explains in a very detailed manner how to use the new tools offered by the web, whether you're a blogger or a company.
Now he is a Digital Strategy Consultant and teaches at the School of Media Design and Multimedia Arts at NABA, where he is a full professor of Integrated New Media Techniques and holds the class of Web 2.0 and Participatory Media.
He is also co-founder of the start-up Blomming, born in 2009, one of the first European companies to work on social commerce, in which he has worked on all the customer development issues (marketing & communication, content & community, social media etc.).
We will have the pleasure of talking with Alberto and get a clearer idea of the Italian and European picture when it comes to social media usage by companies, both for blogs and the implementation of social commerce solutions.
Last, but not least, we will talk about Blomming, how it was born and where it stands among the online business realities, both in Italy and abroad.
As usual, if you want to ask a question, please fill the form above!
Maria Petrescu
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