▼ Il tweet del giorno
Berlusconi: "Presidente della Convenzione? Solo una battuta". Come quando prometteva un milione di posti di lavoro ed il rimborso dell'IMU.
— Il Triste Mietitore (@TristeMietitore) 08 maggio 2013
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lunedì 26 novembre 2012
Le #primarie del #csxiamo: @pbersani e @matteorenzi al ballottaggio
E venne il giorno. E venne un uomo, per la verità 5, compresa una donna. Il cast delle primarie del centro-sinistra è variegato e alla fine il film è andato in onda, richiamando nelle sale 4 milioni di persone. Un successo, calcolando il prezzo "popolare del biglietto", solo 2 euro.
Già dalla mattina su Twitter era un fiorire di hashtag, ma alla fine ha vinto ancora la Premiata Ditta Europa di Menichini, che dopo #csxfactor, il re della notte del confronto, lancia #csxiamo, che scalerà la classifica dei TT.
Però stavolta bisogna scendere in strada, la rete va bene, ma qui ci si arma di documenti, pre-registrazione e si va. Colazione al bar è tappa obbligata, anche per capire gli umori della gente, fra parole, risate e battutine un po' cattive fra quelli che sono i tre protagonisti maggiori: Bersani, Renzi e Vendola. Non me ne vogliano la Sig.ra Puppato e Tabacci, che si è dimostrato un vero signore nel giocare con le sue caricature marxiste stile Pravda. Si vota, si fa la fila, cercando di spiegare anche a chi non ha compreso del tutto le informazioni che quello non è il suo seggio, ma i volontari sono tranquilli, anche verso chi alza un po' la voce. C'è un'atmosfera tranquilla, quasi d'altri tempi, come se per un giorno, un solo giorno, questo paese si sia riappropriato di certi suoi riti. Sono impressioni, non dati.
I dati sono le tre settimane che i volontari hanno avuto per organizzare sezioni e gazebo, non è poi molto tempo, mi racconta Franco, pensionato, con cui fumo una sigaretta per strada, la prima da quando è entrato alle 6 e mezza della mattina, mentre quelli che hanno montato i gazebo alle 4 adesso stanno dormendo a casa. Poca fila, ma nel pomeriggio sarà un delirio ovunque. Tre settimane in cui i candidati sono andati dappertutto a fare campagna elettorale, ma soprattutto a richiamare l'attenzione sul votare, perché è quello che sta chiedendo il paese: partecipazione. Non è facile rispondere a questa richiesta, la macchina deve funzionare, senza sbavature, anche se perfetta non è stata, però ha tutti gli occhi addosso, primi fra tutti quelli del PDL, che ancora non ha deciso se le primarie le farà o no, dipende tutto da Berlusconi. Si, proprio lui. Però anche Giorgia Meloni, che le primarie le vuole fare, se ne va alla sezione del PD di Via dei Giubbonari, a due passi da Campo de' Fiori a Roma e chiede come vadano le cose, ascoltando volontari e funzionari, un endorsement all'avversario, un bel segno, vuol dire che le cose le stai facendo bene e che diventi una sorta di modello. Certo c'è anche L'uomo che ha votato due volte, non si esce dalla metafora del cinema!
Ci sono anche schermaglie, sia in strada sia sul web, soprattutto su twitter, dove i rottamatori renziani, i segretariani di Bersani e i radicali di Vendola, si punzecchiano, si scambiano battute acide su chi interpreti bene il cambiamento. E' una sfida per un primato importante, perchè il cambiamento lo vogliono tutti, ma c'è chi sembra voler annullare la proprio storia e tradizione, mentre chi vorrebbe sempre ricordare con orgoglio il proprio passato. E' un falso mito quello del nuovo, anche se l'appeal di un candidato giovane come Renzi è forte, vista sia l'età media della classe politica italiana, sia il procurato disastro sotto gli occhi di tutti.
Vero che Renzi è stata una scossa, utile e necessaria al centro-sinistra, perchè l'ha spinto a misurarsi su temi nuovi e sul ricambio, come sono state preziose le sollecitazioni di Vendola sui diritti civili e sull'ascolto delle voci che soffrono più il disagio. Però il segretario è quello che s'è preso il partito nel momento peggiore della sua storia e c'ha messo la faccia, una vita difficile, visto che spesso ha fatto la paperella al tiro a segno per quante volte è stato colpito. Allora qui serve una cosa sola: la sintesi. Perché se in una coalizione o in un partito ci sono più posizioni allora bisogna fare il punto, la mediazione, che non è la marmellata, ma di più: prendere il meglio e costruire un progetto intorno. Un duro lavoro che va fatto, perchè richiesto da 4 milioni di persone - ma sono molte di più - che non sono zombie, come dice il Grillo Parlante in un post dove cita a sproposito il filosofo Michel Foucalt, ma sono il paese.
I numeri parlano chiaro, almeno fino ad ora, è l'una e trenta, circa: Bersani 44,4%, Renzi 36,3%, Vendola 15,2%, Puppato 3%, Tabacci 1,2%
e siamo a metà dello scrutinio. Renzi fa bene, molto bene, vincendo in Toscana e in alcuni zone dell'Emilia Romagna, ma è secondo. Però se vai a vedere è un paese a macchia di leopardo, segno che i flussi elettorali e le "appartenenze" stanno cambiando e su questo bisognerà ragionare parecchio. Ci sono alcune discrepanze nei numeri, perché il comitato di Renzi ha dei dati che parlano di un distacco di solo 4 punti percentuali e non di 8, come segna lo scrutinio ufficiale, il che vorrebbe dire una diversa disposizione delle forze in campo. C'erano stati nel pomeriggio dei twit e dei post che parlavano di sondaggi diversi, di risultati a sorpresa, come Pierluigi Battista. Il risultato però non cambia: ballottaggio.
Sarà una settimana dura, pesante, una settimana in cui si ricomincia da zero. Non s'illudano i contendenti, qui i voti non si stoccano, anzi sono molto liquidi, e non si illudano neanche gli altri pensando di poter chiedere qualcosa in cambio, perchè per ora non c'è nulla sul piatto. Non si illudano ancora Renzi e Bersani, perchè qui non ci sono "loro" e "noi", anzi c'è un unico grande noi, non omologato, eterogenero, variopinto, ricco di differenze, di stimoli, che non ha bisogno di una contrapposizione inutile e sterile, ma di una nuova piattaforma che sappia trasformare tutto questo in un programma di rinnovamento e cambiamento senza se e senza ma verso la palude in cui il paese è stato trascinato. Sarebbe bello continuare a giocare in trasparenza, nel fair play, magari con una certa vis polemica, fatta di argomenti e proposte, di domande e riposte, di confronto e discussione. Sarebbe bello. Sarebbe politica.
Simone Corami | @psymonic
The primaries: Bersani and Renzi go to ballot
The day came. And a man, actually 5, a woman included. The cast of the primaries of the center left is varied and in the end the movie was aired, calling to the votes about 4 milion people- A success, considered the popular price of the ticket, just 2 euro.
Already from the morning on Twitter it was a profusion of hashtags, but in the end Menichini managed to emerge with his #csxsiamo, after the extremely successful #csxfactor during the debate.
But this time we must go out, the web is fine, but here you get armed with doccuments, pre-registration and go. Breakfast at the bat is a must, also to understand the people mood, among words, laughs and evil jokes among those who are the three main protagonists. Bersani, Renzi and Vendola. Please, Mrs. Puppato and Mr. Tabacci, don't get me wrong. By the way Tabacci proved to be a sir in playing with his marxist caricatures in Pravda style. You vote, you stay in line, trying to explain to those who didn't understand everything that it isn't the right place to vote, but volunteers are calm, even with those who raise their voices. There's a quiet atmosphere, almost of other times, as if for one day, just one day, the country regained its rituals. These are just impressions, not facts.
The facts are the three weeks that volunteers had to organize sections and stands, not a lot of time, Franco tells me: he's retired, and he smokes a cigarette with me, the first since he came in at 6:30 in the morning, while the ones who put up the stands at 4 now are sleeping at home. Just a bit of line, but during the afternoon it's going to be crazy. Three weeks during which candidates have gone everywhere with their campaign, but especially to recall the attention of the audience on voting, because that's what the country's asking for: participation.
It's not easy to answer this requesst, the maching must function, withoutu errors, even though it hasn't been perfect, but it has all eyes on it now, first of all those of the PDL, that still hasn't decided whether to do the primaries or not, it all depends on Berlusconi. Yes, him. But also Giorgia Meloni, who wants these primaries, went to the PD section in Via dei Giubbonari, two steps away from Campo de' Fiori in Rome and asks how things are going, listening to volunteers and functionaries, an endorsement to the rival, a good sign, it means that things are going well and you become some sort of model Well, there are also those who voted twice, you can't escape the cinema metaphor.
There are also fights, on the streets and on the web, especially on Twitter, where Renzi supporters, Bersani's and Vendola's pick at eachother, exchange jokes on who interprets the change better than the others. It's a challenge for an important primate, because change is something everyone wants, but there is also who seems to be willing to cancel history and tradition, along with those who want to remember the past with pride. It's a false myth the new one, even though the appeal of a young candidate such as Renzi is strong, given the average age of the Italian political class, and the disaster that lies under the eyes of everyone.
Simone Corami | @psymonic
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mercoledì 14 novembre 2012
#Csxfactor vs. #ilconfrontoskytg24: quasi 100.000 tweet durante l'evento, @matteorenzi il più discusso
Il confronto politico che si è tenuto su SkyTg24 tra i rappresentanti della sinistra italiana di oggi, ha coinvolto in particolar modo gli utenti di Twitter, ormai divenuta una vera agorà 2.0. Gli utenti hanno seguito la conversazione sul dibattito attraverso l'hashtag ufficiale #ilconfrontoskytg24 e l'alternativa creata da @nomfup, #csxfactor.

Nel dettaglio, il numero totale di tweet registrati durante l'evento è stato di 92.473, gli utenti unici attivi quasi 20.000, per un totale di 152.666.317 impression (somma delle visualizzazioni potenziali dei tweet). Un vero record a livello mediatico per i leader del centrosinistra, che hanno veicolato le discussioni su Twitter per tutta la serata del 12 novembre, raggiungendo un picco massimo di conversazioni alle 22, quando si sono toccati i 1.250 tweet.
I top poster durante il dibattito sono stati @_pierini_ (131 tweet), @argotone (116) e @michele_darling (110), account rappresentativi di quel pubblico giovane e nerd che anima Twitter per trovare il modo di dialogare con il sistema, o criticarlo se necessario.
Gli utenti che hanno generato più impression durante il dibattito invece, rappresentano quegli organi dell'editoria offline che hanno trovato un loro posizionamento online forte anche sui social. Su tutti troneggia @Fattoquotidiano con quasi 30 milioni di impression generate, seguono @Skytg24 e il @Corriereit. Tra i politici presenti al dibattito (con profili attivi su Twitter) quelli più menzionati sono stati @MatteoRenzi (4.116 tweet dedicati), @pbersani (2.496) e @NichiVendola (1.574).
Appartiene a loro anche il podio delle keyword più usate, in cui però Vendola sembra aver catalizzato maggiormente l'attenzione degli utenti rispetto a Bersani. In realtà, se si sommano anche i dati riguardanti gli hashtag più menzionati durante il dibattito, noterete che invece #bersani è stato al centro di molte più discussioni rispetto al Presidente della Regione Puglia.
Rimanendo sempre in ambito hashtag, è da sottolineare come il pubblico di Twitter ami creare codici di comunicazione propri che esulano, sbeffeggiano e ribaltano quelli ufficiali. Quello ufficiale del dibattito #ilconfrontoskytg24 è stato utilizzato solo 30.000 volte, rispetto al doppio delle mention di #csxfactor, hashtag generato dalla rete, molto più di impatto e comunicativo rispetto al primo. Questo dimostra che per creare engagement su Twitter, bisogna comprenderne e parlarne la lingua.
Come era prevedibile, la maggior parte dei tweet si sono concentrati nella finestra temporale tra le 21 e le 23, con un warm up iniziato verso le ore 20 e una coda lunga che è andata esaurendosi in tarda nottata.
Tra le parole più citate, emergono chiaramente i nomi dei candidati, con Renzi, Vendola e Bersani in testa, seguiti da Tabacci e Puppato, che invece passano decisamente in secondo piano.
Infine, il tag cloud degli hashtag: emerge chiaramente la superiorità numerica dell'hashtag #csxfactor, ben più utilizzato rispetto a quello ufficiale. Seguono altri hashtag coniati appositamente per il dibattito e i nomi dei candidati.
The Fool dal 2008 sviluppa tools e metodi per l'analisi dei Social Media, il monitoraggio della reputazione online, SocialCRM, Social Intelligence e servizi di IP-Protection, per agenzie, broadcaster e istituzioni pubbliche. The Fool aiuta i propri Clienti nelle strategie di comunicazione e marketing, con particolare attenzione alla salvaguardia dei loro brand, prodotti e IP.
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#Csxfactor vs. #ilconfrontoskytg24: almost 100.000 tweets, and @matteorenzi the most mentioned
The political debate held on SkyTG24 among the representatives of today's Italian center-left, has engaged Twitter users in a very intense way. Users have followed the conversation on the debate with the official hashtag #ilconfrontoskytg24 and the alternative created by @nomfup, #csxfactor.
In detail, the total number of tweets registered during the even was 92.473, active unique users almost 20.000, for a total of 152.666.317 impressions (the sum of the potential views of the tweets). A true record at a media level for the leaders of center-left, who have led the discussions on Twitter for the entire evening of November the 12th, reaching a maximum peak of conversations at 22, when 1.250 tweets per minute have been reached.
The top posters of the evening were @_pierini_ (131 tweets), @argotone (116) and @michele_darling (110), accounts that are representative of the young, nerdy audience that animates Twitter to start a conversation with the system and criticize it if necessary.
The users who have generated most impressions during the debate are the newspapers or media companies that have found a strong online positioning on social networks as well. First of all, @Fattoquotidiano with almost 30 milion impressions, followed by @skytg24 and @corriereit. Among the politicians present at the debate (with profiles active on Twitter) the most mentioned have been @MatteoRenzi (4.116 dedicated tweets), @pbersani (2.496) and @NichiVendola (1.574).
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martedì 13 novembre 2012
#ilconfrontoskytg24: il resoconto del #dibattito sulle #primarie
Ieri sera si è svolto il primo dibattito televisivo della campagna per le primarie del centro-sinistra, che decideranno dunque anche il candidato alla Presidenza del Consiglio alle prossime elezioni politiche 2013.
I cinque candidati - Bersani, Renzi, Tabacci, Vendola e Puppato - hanno partecipato al "Confronto" mandato in onda da SkyTG24, in un'ambientazione talmente simile a quella di XFactor da mandare in confusione un telespettatore disattento che dovesse in quel momento sintonizzarsi sul canale più seguito della serata, peraltro disponibile anche in streaming online.
A metà tra un quiz show e un dibattito vero e proprio, con 20 domande e 90 secondi ciascuno per rispondere, quello di ieri sera è stato un format decisamente inusuale per un pubblico generalmente abituato al tradizionale talk show italiano di stampo politico in stile Ballarò. Molti l'hanno chiamato dibattito "all'americana", con tutti i pregi e difetti che ne conseguono: da una parte la costrizione a rimanere aderenti al tema trattato e non divagare o aggirare la risposta, ma anche la necessità di circoscrivere il proprio intervento in una finestra temporale di soli 90 secondi, impresa alquanto difficile quando si trattano temi tanto complessi.
Altri hanno parlato della nascita di un "nuovo format", ovvero il "debate show", e nonostante in realtà non si tratti di qualcosa di "nuovo", è stato esattamente questo: uno spettacolo, con tanto di luci, regia, e una fotografia ben lontana da quella dell'asettico studio di Vespa. Non a caso, infatti, l'hashtag alternativo più gettonato della serata è stato #csxfactor.
Tuttavia l'impostazione quasi goliardica è stata percepita da molti come un grave errore di comunicazione: l'immagine dei Fantastici 5, un fotomontaggio di bassa lega che ritrae alcuni famosi supereroi con le facce dei 5 candidati pubblicata sul sito web del Partito Democratico, ha portato alla creazione di un hashtag dedicato - #fantastici5 - , impietose critiche e battute su Twitter, ed una serie di altrettanto grotteschi fotomontaggi creati dagli utenti. Un'espressione di maturità politica, per certi versi, che defluisce nel canale satirico, che dunque va in forte contrapposizione con il gusto per un format che attraverso la limitazione di spazi e tempi frantuma e semplifica i contenuti rispetto a quanto eravamo abituati a vedere in tv finora, rendendoli più comprensibili e digeribili anche ad un pubblico non esperto dei temi trattati.
Parlando di hashtag, vale la pena aprire una breve parentesi. Se durante la campagna per le elezioni americane, i tweet riguardanti i dibattiti venivano contraddistinti dall'hashtag #debates, in Italia le cose sono un po' sfuggite di mano. SkyTG24 ha insistito per usare #ilconfrontoskytg24, che dimostra quanta comprensione delle dinamiche dei social media ci sia a certi livelli. Alcuni diranno che già il fatto di aver coniato un hashtag è un enorme passo avanti: vero. Ma di passi avanti, è innegabile, ce ne sono da fare ancora molti.
L'hashtag tutto sommato è un concentrato di significato, significante ed una buona dose di ironia: per questo motivo sono nati hashtag alternativi come #csxfactor e #fantastici5, ma anche versioni più prosaiche come #confronto, #ilconfronto, #dibattito, #dibattiti, #primarie, #dibattitoprimarie, #confrontotv, piuttosto che i vari #Bersani, #Renzi, #Vendola, #Puppato, #Tabacci, #pb2013, e chi più ne ha più ne metta. Una dispersione di conversazione non indifferente, se teniamo conto che si sono verificate punte di 1.500 tweet/minuto sul dibattito.
Ed è proprio questo l'elemento di novità, forse, di questa serata che si può definire a tutti gli effetti un successo: una partecipazione del pubblico davvero poderosa, sebbene sia andata in parallelo rispetto alla trasmissione stessa, senza punti di contatto e contaminazione. Sembrerebbe comunque che la direzione sia quella giusta: SkyTG24 già ha prenotato il prossimo dibattito, che presumibilmente sarà ancora più seguito del primo, e si può supporre che a un certo punto avverrà anche un'integrazione tra i contenuti, le domande e i commenti online e lo studio in cui si sta svolgendo il "dibattito".
Queste evoluzioni, per quanto futuribili, saranno a un certo punto inevitabili: voler costruire un hashtag ufficiale della serata è un primo passo su questa strada, e dunque ci sarà da aspettarsi una "superficie" di contatto sempre più estesa. Che sia attraverso l'importazione e la discussione dei contenuti UGC in studio, o l'intervento diretto del pubblico online, o altre modalità non ancora definite e definibili, questo non lo so.
Quel che è certo è che dopo il successo immenso che il Confronto ha ottenuto ieri sera, non sarà più possibile tornare indietro.
Maria Petrescu | @sednonsatiata
A synthesis of the debate on the primary elections
Yesterday evening we saw the first TV debate of the campaign for the center-left primary elections that will also decide the candidate for Prime Minister at the next political elections in 2013.
The five candidates - Bersani, Renzi, Tabacci, Vendola and Puppato - have participated to the debated aired by SkyTG24, in a setting so similar to that of XFactor that an anaware viewer that happened to see the show would probably have been a bit confused. The whole evening was also available in online streaming.
Halfway between a quiz show and a proper debate, with 20 questions and 90 seconds each to answer, it was definitely an unusual format for an audience that is used to the traditional Italian political talk show in Ballarò style. Many have called it "American" debate, with all the pros and cons that ensue: on the one hand constraining candidates to stay focused on the topic and not try to avoid the question, but also the need to answer in the 90 seconds given, which is quite difficult when you treat difficult topics.
Others have talked about the birth of a "new format", the "debate show", and although there is nothing really new, it has been exactly that: a show, with lights, editing, and photography that are miles away from Vespa's aseptic studio. It wasn't a coincidence that the most used alternative hashtag of the evening was #csxfactor.
However the funny setting has been perceived by many as a big communication mistake: the image of the Fantastic 5, a low quality photoshopped picture of famous superheroes with the candidates' heads on, which was published on the Democratic Party website, has led to the creation of a dedicated hashtag - #fantastici5 -, wild criticism on Twitter and a series of grotesque images created by users. An expression of political maturity, in some way, that manages to find its path in the satire channel, which is in strong opposition to the taste for a format that, thanks to the limitation of space and time, breaks and simplifies content in comparison to what we were used to see on TV, making it more comprehensible and easy to digest to an audience of non experts.
Speaking of hashtags, it's worth opening a brief parenthesis. If during the American campaign the tweets regarding the debates had the hashtag #debates, in Italy things have gone out of control. SkyTG24 insisted on having the official #ilconfrontoskytg24, which proves just how much understanding of social media these people have. Some will say that creating a hashtag is a huge step in the first place: true. But there are quite a few big steps to make, that's for sure.
The hashtag is a concentrate of meaning and a good dose of sense of humor: this is the reason why alternative hashtags were born, such as #csxfactor and #fantastici5, but also more practical versions, such as #confronto, #ilconfronto, #dibattito, #dibattiti, #primarie, #dibattitoprimarie, #confrontotv, and also #Bersani, #Renzi, #Vendola, #Puppato, #Tabacci, #pb2013, and much much more. A dispersion of conversation that cannot be ignored, if we consider that there have been peaks of 1.500 tweets/minute about the debate.
And this is the element of news, maybe, of this evening that can be defined as a spectacular success: a participation of audience that is incredible, although it went parallel to the show itself, without points of content or contamination. It seems that it is the right direction, however. SkyTG24 has already booked the next debate, which will probably be even more watched than the first, and we can suppose that at some point there will be an integration of content, questions and comments, and the studio where the debate is held.
These evolutions, however difficult, will at some point be inevitable: wanting to create a hashtag for the evening is the first step on this path, so we're going to probably see a bigger and bigger contact surface in the future. Whether by importing and discussing UGC contents in the studio, or thanks to direct comments from users, or other ways that still aren't defined, I don't know.
What I do know is that after the immense success the show had last night, we won't be able to go back anymore.
Maria Petrescu | @sednonsatiata
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lunedì 12 novembre 2012
#ilconfrontoSkyTg24, il #dibattito di @SkyTG24 sulle #primarie
L'improvvisa popolarità del Movimento 5 Stelle, lo scandalo dell'IDV e Di Pietro, lo sfascio interno al PDL, la perdita di credibilità della Lega Nord e uno scenario quanto mai variegato quando si guarda a sinistra: questa al momento la situazione politica italiana.
Stasera avrà luogo il Confronto tra i candidati alle primarie del centro-sinistra, che decideranno dunque il candidato premier alle prossime elezioni politiche 2013. Intervistato.com e 140NN (@ezekiel) porteranno le voci dei social network dentro il confronto TV.
Questa sera a partire dalle 20.30 potrete seguire la diretta su Sky TG 24.
Tabacci, Puppato, Renzi, Vendola e Bersani si confronteranno sui punti salienti dei rispettivi programmi elettorali, portando un focus importante su temi come il fine vita, il matrimonio gay e il conflitto d'interessi, giusto per citarne alcuni.
Podio "all'americana" e regole ben precise: 1 minuto e 30 secondi per ogni risposta, domande anche dal pubblico e l'ordine delle risposte decise da un sorteggio.
Il duello delle primarie sarà multicanale, sbarcando simultaneamente su TV e Web, quindi per tutti noi è una grande occasione: non vogliamo solo ascoltare cosa risponderanno i candidati alle domande di Gianluca Semprini, ma soprattutto "sentire" cosa ne pensa chi popola i social network, in diretta, senza farci sfuggire neanche una frase, una sensazione, una battuta. Senza filtri né censure, come nostro solito.
E' finita l'era dei commenti caduti nel vuoto davanti alla televisione: oggi si partecipa e si crea opinione in tempo reale. E' questo il nostro mare, ed è qui che ci interessa nuotare.
Commentate la sfida su twitter usando l'hashtag #dibattito: la nostra redazione raccoglierà il vostro pensiero e lo renderà visibile attraverso tutti i nostri canali.
A stasera!
Francesco Lanza | @bedrosian
Maria Petrescu | @sednonsatiata
The Italian Debate for the primary elections in the center-left
The sudden popularity of the M5S, the scandal of IDV and Di Pietro, the internal disaster of the PDL, the loss of credibility of Lega Nord and an extremely colorful scenario when you look at the left wing: this is the situation of Italian politics at the moment.
The months of fights and internal disagreements in the center left are about to come to an end: the political scenario is uncertain now more than ever, with historical balances that are inverted all of the sudden, new majorities and once strong parties who have lost all authority.
Tonight the first Debate between the candidates of center left will be held: these elections will decide the candidate for the Prime Minister spot at the political elections in 2013. Intervistato.com and 140NN (@ezekiel) will bring the voices from social networks inside the TV debate.
So starting 20.30 you will be able to follow the live airing on SkyTG24. Tabacci, Puppato, Renzi, Vendola and Bersani will talk about the most important points of their programs, with a particular focus on topics such as biological testament, gay marriage and conflict of interest, just to name a few.
An "American" podium and very precise rules: 1 minute and 30 seconds for each answers, questions that can also come from the public and order of answers decided by random extraction.
The duel of the primaries will be multichannel, present simultaneously on TV and the web, so for all of us this represents a great opportunity: we don't only want to listen to what the candidates will answer to Gianluca Semprini's questions, but most of all "listen" to the opinions of those who populate social networks, online, live, without leaving any phrase, sensation or joke behind. No filters, no censorship, as we always do.
Enough with the era of comments fallen and forgotten in front of the telly: today we participate and create opinions in real time. This is our sea, and this is where we want to swim.
Comment the challenge on Twitter using the hashtag #dibattito: our redaction will gather your thoughts and make them visible on our channels.
See you tonight!
Francesco Lanza | @bedrosian
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