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giovedì 20 ottobre 2011

StartupID | Nicola De Carne di Wi-Next @nicoladecarne



Nicola De Carne, fondatore di Wi-Next, ci ha raccontato le origini e l'evoluzione del suo progetto, pensato come tecnologia software in grado di realizzare reti wi-fi completamente auto-configurabili in maniera automatica nella maniera più semplice ed economica possibile.



StartupID è la rubrica realizzata in collaborazione con Indigeni Digitali e dedicata al mondo delle startup.


La seconda intervista della rubrica StartupID è con Nicola De Carne di Wi-Next.

Ideata nel 2004 dal gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, capitanato dal Professor Angelo Raffaele Meo, Wi-Next ha l'obiettivo di sviluppare tecnologia software in grado di realizzare reti wi-fi completamente auto-configurabili in maniera automatica nella maniera più semplice ed economica possibile.

Nel 2007 è nata ufficialmente Wi-Next rimasta all'interno dell'Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico per tre anni.
Durante questo periodo sono stati industrializzati i prodotti e sono stati realizzati i router, da quelli più piccoli, adatti per uso domestico, ai nodi di rete per la copertura di aree molto estese.

Alla scadenza dei tre anni, Wi-Next è stata acquisita da Carpaneto Sati, diventando quindi una - seppur piccola - realtà aziendale affermata ed estremamente specializzata. [video]

La tecnologia è basata su codice open source, non sono mai stati sviluppati protocolli proprietari.
Inizialmente si è partiti con la tecnologia software, che consente fondamentalmente di far sì che quando i router si accendono in modalità mesh, si riconoscono tra di loro e automaticamente definiscono le cosiddette "rotte", ovvero il "routing". Se uno dei nodi si rompe, gli altri lo isolano e automaticamente ricreano la rete.
Per quello che riguarda la tecnologia hardware, invece, da qualche mese Wi-Next ha cominciato a progettare e realizzare in Italia le proprie schede, che precedentemente venivano acquistate all'estero.

Questo cambiamento è dovuto all'esigenza di avere controllo sull'hardware, dato il fatto che oramai il wi-fi non è più solamente un modo per collegarsi a Internet: è possibile realizzare reti intelligenti in grado di interagire con l'ambiente attraverso sensori integrati direttamente sul nodo di rete wi-fi. [video]

Le potenziali applicazioni sono svariate: dal semplice hotspot wi-fi fino a reti estese per la copertura di piccoli paesi, porti, capannoni e stadi, come ad esempio lo stadio privato della Juventus, che sfrutta proprio la tecnologia di Wi-Next.

Per quel che riguarda le reti di sensori, invece, le applicazioni sono innumerevoli: con un unico investimento di rete wireless, si dà la possibilità di far girare sulla rete non solo la connettività, ma anche e soprattutto dati riguardanti l'ambiente.
I nodi infatti possono essere integrati a nodi RFID, ZigBee, Bluetooth, diventando quindi dei veri e propri hub wi-fi su cui poter integrare altre tecnologie radio o dei sensori. [video]

Nicola ci ha anche fornito ulteriori dettagli e spiegazioni riguardo alle tecnologie che Wi-Next offre, nonché qualche anticipazione rispetto a quelle che saranno le novità e le prospettive di sviluppo dell'azienda per il futuro.

Invito tutti dunque a visionare l'intervista integrale.

Buona visione!

Maria Petrescu





StartupID | Nicola De Carne of Wi-Next

The second interview of StartupID is with Nicola De Carne of Wi-Next.

Created in 2004 in the research group of the Turin Politechnic, guided by Professor Angelo Raffaele Meo, Wi-Next has the goal of developing software technology that is able to create wi-fi networks that are completely automatically self-configurable in the easiest and cheapest way possible.

In 2007 Wi-Next was officially born, after staying in the Innovative Enterprise Incubator of the Politechnic for three years.
During this period the products have been industrialised and the routers were created, from the small ones, great for domestic use, to the network hubs to cover very large areas.

After the three years deadline, Wi-Next was bought by Carpaneto Sati, becoming a small, yet established and very specialized company. [video]

The technology is based on open-source code, no proprietary protocols have ever been developed.
Initially they started with the software technology, that basically allows routers to activate in mesh mode, to recognize each other and automatically define the routing. If one of the devices breaks, the others isolate it and automatically redefine the network.
As for the hardware technology, during the last few months Wi-Next has started to project and make the motherboards in Italy, after deciding to stop buying them abroad.

This change is due to the need to have control over the hardware, since wi-fi is no longer just a way to connect to the Internet: it is possible to create intelligent networks that are able to interact with the environment through sensors integrated directly on the wi-fi node. [video]

The potential applications are various: from the simple wi-fi hotspot to large networks that can cover small towns, harbours, warehouses, stadiums, such as the Juventus private stadium, that uses Wi-Next technology.

As for the sensor networks, on the other hand, the applications are countless: with only one wireless network investment, you have the possibility to use it not just for Internet connectivity, but also for the data regarding the environment.
The nodes can be in fact integrated to RFID, ZigBee, Bluetooth nodes, becoming actual wi-fi hubs on which you can integrate other radio or sensor technologies. [video]

Nicola has given us further details and explanations regarding the technologies that Wi-Next has to offer, and a few anticipations about what's new and the development perspectives for the company.

I invite everyone to view the full interview.

Enjoy!

Maria Petrescu

venerdì 14 ottobre 2011

Prossimamente: Nicola Mattina @nicolamattina



Fra poche ore avremo il piacere di intervistare Nicola Mattina, esperto di social media e comunicazione corporate, nonché fondatore e CEO di Elastic.

Nato nel 1970, si è laureato in Economia all'Università La Sapienza di Roma.
E' un consulente di direzione con oltre quindici anni di esperienza nel settore della comunicazione d’impresa, di cui ha toccato molte discipline specialistiche: relazioni pubbliche, comunicazione interna, branding, comunicazione online, annoverando tra i suoi clienti TelecomFinmeccanicaIl Sole 24 Ore, la Polizia di Stato e il Comune di Firenze, per citarne alcuni.

E' il fondatore e CEO di Elastic, una società di consulenza che contribuisce al successo del cliente ideando e sviluppando la dimensione digitale di organizzazioni e progetti sotto il profilo della comunicazione, del marketing e dell’organizzazione.

Con l’obiettivo di esplorare gli spazi digitali e studiare le conseguenze dei media sociali sulle persone, le aziende e le istituzioni, ha dato vita al Club dei media sociali, istituto di ricerca e think tank che raccoglie oltre 800 professionisti del settore in Italia.

Scrive di spazi digitali nel suo blog e su Nova 24 del Sole 24 Ore e ne parla frequentemente in occasione di conferenze e seminari. Inoltre è stato docente di "Comunicazione corporate e nuovi media" all'Accademia di Comunicazione di Milano.

Avremo modo di parlare di nuovi media, comunicazione corporate, i problemi della comunicazione aziendale e le strategie di utilizzo dei social media da parte delle aziende, tanto per citare alcuni temi.

Naturalmente, se volete proporre una domanda, compilate semplicemente il form qui sotto!

Maria Petrescu

Photo credit: Luca Mascaro





Coming up soon: Nicola Mattina

In just a few hours we'll have the pleasure of interviewing Nicola Mattina, social media and corporate communication expert.

Born in 1970, he graduated in Economy at the La Sapienza University in Rome.
He is a management consultant with a strong experience in the field of corporate communication and marketing. He had the opportunity to delve into several specialties: public relations, internal communication, branding, online communication, with clients such as TelecomFinmeccanicaIl Sole 24 Ore, the Polizia di Stato and Comune di Firenze, just to name a few.

He is the founder and CEO of Elastic, a consultancy company that contributes to the client's success by creating and developting the digital dimension of organization and projects in the fields of communication, marketing and organization.

With the goal of exploring digital spaces and studying the consequences of social media on people, companies and institutins, he founded the Social Media Club, a research institute and think tank that counts over 800 field experts in Italy.

He writes about digital spaces on his blog and on Nova 24 - Il Sole 24 Ore and he is frequently invited to conferences and seminars as a speaker and teacher. He has also been "Corporate communication and new media" teacher at the Communication Accademy in Milan.

We'll have the chance to talk about new media, corporate communication, the typical problems of company communication and the usage strategies of social media inside companies, just to name a few topics.

Of course, if you want to propose a question, simply fill in the form above!

Maria Petrescu

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