▼ Il tweet del giorno

Visualizzazione post con etichetta design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta design. Mostra tutti i post

martedì 13 marzo 2012

10minuticon Gianluca Fontana @collater_al



Qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di intervistare Gianluca Fontana, uno dei blogger organizzatori del progetto CocaColla, recentemente oggetto di attenzione a causa di una lettera di diffida di Coca Cola.


Coca Colla è un blog di ispirazione, un raccoglitore di contenuti legati al design e all'advertising, gestito attualmente da 5 persone, tra cui Gianluca. All'inizio del mese di febbraio Coca Cola ha mandato una lettera attraverso i legali, con la quale obbligava la redazione a cambiare il nome del blog, in quanto poteva indurre confusione nei clienti, e far pensare che il progetto fosse finanziato dalla Coca Cola stessa.

La vicenda ha avuto un grande risalto in rete, tanto da venir ripresa anche da alcuni periodici molto noti, ma soprattutto ha provocato grande indignazione tra i sostenitori e i fan del blog.

Purtroppo dal punto di vista legale non è stato possibile prendere provvedimenti contro Coca Cola, quindi si è resa necessaria una migrazione dei contenuti e un cambio di nome.

Il nuovo dominio dove troverete da ora in poi i contenuti di CocaColla sarà Collater.al, che riprende parzialmente il vecchio nome e rende l'idea di progetto collaterale, quale questo blog è per coloro che lo gestiscono.

Vi invito alla visione dell'intervista per più dettagli a proposito delle dinamiche della storia.

Buona visione!

Maria Petrescu


10 minutes with Gianluca Fontana

We had the pleasure of interviewing Gianluca Fontana, one of the bloggers behind the Coca Colla project, recently in the eye of the storm because of a lawsuit threat on behalf of Coca Cola.

Coca Colla is an inspirational blog, a place where you can find content about design and advertising, which is currently being managed by 5 people, one of which is Gianluca. At the beginning of February Coca Cola has sent a letter through its lawyers, through which it imposed the staff to change the name of the blog because it could create confusion among Coca Cola clients, and make them think that the project was being financed by the famous soft drink company.

The story had great visibility online, so much that it has also been shared by some very well known online magazines, and has created great indignation among fans and supporters.

Unfortunately, from a legal point of view, it wasn't possible to take action against Coca Cola, so the editorial staff decided to migrate all the content to a new blog and change the name.

The new domain where you can find former Coca Colla content is Collater.al, that actually recycles part of the old name and gives the idea of a collateral project, which is exactly what this blog is for those who manage it.

I invite you to view the interview for more details about the dynamics of the story.

Enjoy!

Maria Petrescu

sabato 22 ottobre 2011

Prossimamente: Paolo Iabichino @iabicus



Domani avremo il piacere di intervistare Paolo Iabichino, direttore creativo in Ogilvy, una delle agenzie pubblicitarie più famose al mondo.

Nato nel 1969, si occupa di pubblicità dal 1990: è passato dall’advertising tradizionale alla comunicazione relazionale, incontrando qui la giusta dimensione di uno scrivere più attento al destinatario.

Con il suo team gestisce campagne e strategie di comunicazione per importanti marche italiane e internazionali.
È convinto che la pubblicità non abbia più bisogno di un target, ma di un interlocutore con il quale marche e prodotti devono mettersi in relazione, superando la logica del bisogno per sposare l’etica del servizio.
Da qui l’advertising si arricchisce di nuove discipline per avvicinare un nuovo consumatore, sempre più individuo, che obbliga la scrittura a passare dal registro seduttivo a quello emotivo.

Docente di un master post laurea di advertising presso la Scuola Politecnica di Design di Milano, Paolo Iabichino è tra gli autori di un saggio a più voci pubblicato da Sperling & Kupfer e intitolato "La Magia della Scrittura" ed è ancora presente con un intervento sulla scrittura in rete all'interno della ristampa di "Business Writing“, curato da Alessandro Lucchini ed edito da Sperling & Kupfer.

Sempre con Lucchini e Sperling ha partecipato al saggio Il Linguaggio della Salute, scrivendo un capitolo dedicato alla comunicazione pubblicitaria nel settore della sanità.
Insieme agli studenti della Scuola Politecnica di Design ha ideato Invad, una provocatoria riflessione fantapubblicitaria che mette in mostra le improbabili invasioni dell’advertising alla ricerca sfrenata di nuovi spazi.

Collaboratore di Nòva24 de Il Sole 24 Ore, Paolo Iabichino è anche autore di Invertising, un saggio edito da Guerini & Associati che analizza le trasformazioni in atto nel mondo dell’advertising.

Il tema è diventato un anche un blog su Wired.it e un corso presso l’Istituto Europeo di Design di Milano (IED), dove giovani art director vengono formati alla professione nel passaggio “Dall’advertising all’Invertising”, che vede Paolo Iabichino partecipare come direttore creativo del corso e Lecturer.

È tra i docenti della Palestra della Scrittura ed è spesso chiamato all’interno di master, eventi, seminari e workshop che affrontano le evoluzioni nell’ambito della pubblicità, dei media e della comunicazione in genere.

Avremo modo di parlare di pubblicità, marketing, invertising, unmarketing e dei cambiamenti che stanno avvenendo in questo campo, giusto per citarne alcuni.

Naturalmente, se volete proporre una domanda, compilate semplicemente il form qui sotto!

Maria Petrescu




Coming up soon: Paolo Iabichino

Tomorrow we'll have the pleasure of interviewing Paolo Iabichino, creative director in Ogilvy.

Born in 1969, he has been working in advertising since 1990: he went from traditional advertising to relational communication, meeting here the right dimension of a writing that gives much more attention to the recipient.

With his team he manages communication campaigns and strategies for important Italian and international brands.
He is convinced that advertising doesn't need a target anymore, but an interlocutor to which brands and products must relate, overcoming the need logic to embrace the service ethics.
At this point advertising is enriched by new disciplines to attract a new consumer, more and more an individual, that forces the writing to move on from a seductive register to an emotional register.

Professor in a post-graduate advertising master at the Design Politechnic School in Milan, Paolo Iabichino is among the authors of a multiple author paper published by Sperling & Kupfer and titled "The Magic of Writing" and he has also contributed with a piece about writing on the web in the reprint of "Business Writing", curated by Alessandro Lucchini and published by Sperling & Kupfer.

Together with Lucchini and Sperling he has also participated in the paper "The Language of Health", writing a chapter dedicate to advertising communication in the field of healthcare.
With the students of the Design Politechnic School he created Invad, a challenging fanta-advertising reflection that shows the improbable invasions of advertising in search of new spaces.

He collaborates with Nòva24 - Il Sole 24 Ore, and he is also the author of Invertising, a book published by Guerini & Associati that analyzes the transformation currently occuring in the world of advertising.

The topic has also become a blog on Wired.it and a class at the European Institute of Design in Milan (IED), where young art directors are formed to the profession in the passage "From advertising to invertising", in which Paolo is the creative director and Lecturer.

He is among the professors of the Writing Gym and is often invited to masters, events, seminars and workshops that tackle the evolutions in the field of advertising, media and communication in general.

We'll have the chance to talk about advertising, marketing, invertising, unmarketing and the changes that are happening in this field.

Of course, if you want to propose a question, simply fill in the form above!

Maria Petrescu

▼ Leggi i migliori della settimana

2