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sabato 2 giugno 2012

Intervistato.com | Luisella Costamagna @luisellacost #ijf12



Per la serie Intervistato Journalism Festival, direttamente dal festival giornalismo di Perugia, siamo riusciti ad intercettare al volo anche Luisella Costamagna, giornalista e conduttrice di Robinson su Rai3.


La prima domanda ha riguardato la fine della collaborazione con il programma In Onda, che conduceva in coppia con Luca Telese su La7. Costamagna dice di non conoscerne le ragioni e di non avere una spiegazione, ma in fondo non le interessa e preferisce guardare avanti: il passato non conta. [video]

Siamo poi passati a chiederle del nuovo programma su RAI3, Robinson. A contattarla fu Di Bella, e successivamente è stata formata una squadra. Dal lavoro di redazione è poi nato, grazie a diversi spunti e idee, il programma Robinson, che come sottolinea la stessa Luisella, si evolve di settimana in settimana, cambiando la propria formula che quindi resta sempre incompiuta e in divenire. [video]

Abbiamo chiesto come pensa di integrare il contenuto generato dagli utenti durante la trasmissione con la trasmissione stessa: “tengo conto di quello che ci scrivono”, però sottolinea, rimane sempre un programma televisivo. Il Lunedì la conduttrice si dedica sempre ad una video chat, mentre per quanto riguarda l’aspetto dell’integrazione ci spiega che talvolta le  osservazioni più interessanti arrivati via web dagli utenti possono poi essere usati come punti di partenza nello sviluppo di una puntata.

Un altro punto di contatto con il web è l’integrazione delle battute di Spinoza.it all’interno del programma: nonostante nascano come battute e contenuti esclusivamente online, portarle all’interno della trasmissione le fa rientrare di fatto in una dimensione televisiva. [video]

La dieta mediatica di Luisella comprende vari programmi di informazione, soprattutto da satellite, ma anche telefilm e serie televisive americane. Legge naturalmente anche molti giornali, tra cui il Corriere della Sera, Repubblica, Libero, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, La Stampa e il Messaggero, giusto per citarne alcuni. Per quanto riguarda la loro fruizione, solo parte di essi vengono letti nel formato digitale: Luisella rimane sempre molto legata all’aspetto fisico del giornale, di cui ama ritagliare le notizie più salienti e interessanti da portare poi in trasmissione. [video]

Vi rimandiamo quindi alla video intervista per approfondire.

Buona visione!

Maria Petrescu | @sednonsatiata
Matteo Castellani Tarabini | @contepaz83
Jacopo Paoletti | @jacopopaoletti


Intervistato.com | Luisella Costamagna #ijf12

For the Intervistato Journalism Festival Series, directly from the Journalism Festival in Perugia, we managed to interview Luisella Costamagna, journalist and conductor of Robinson on Rai3.

The first question was about the end of the collaboration with the program In Onda, which she conducted together with Luca Telese on La7. Costamagna says she doesn't know the reason of the break up, and that she doesn't have any explanation for it, but in the end she doesn't really care and prefers to look forward: the past doesn't matter. [video]

We asked her something about her new program on Rai3, Robinson. She was contacted by Di Bella, and then a team was formed. The program Robinson was born, thanks to the work of the editorial team: it evolves every week, changing its formula which remains always unfinished and developing. [video]

We asked how she thinks to integrate the content generated by users during the show with the show itself: "I consider what they write", but then she adds "it remains a television program, though". On Mondays she does a video chat, while for the integration aspect, she says that sometimes the most interesting observations collected online can then be used as inspiration for the development of a show.

Another point of contact with the web is the integration of Spinoza's satire inside the programe: even though they are born as jokes and content for online use, bringing them inside the show makes them descend in a purely television dimension. [video]

Luisella's media diet includes several information programs, especially on satellite, but also telefilms and American seris. She also reads many newspapers, among which Corriere della Sera, Repubblica, Libero, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, La Stampa and Il Messaggero, just to name a few. As for their frution, only a part of them is read in digital: Luisella remains very fond of the physical aspect of the newspaper, and she loves to cut out the most interesting news and then bring them in the program. [video]

We invite you to view the full interview for more details.

Enjoy!

Maria Petrescu | @sednonsatiata
Matteo Castellani Tarabini | @contepaz83
Jacopo Paoletti | @jacopopaoletti

sabato 19 maggio 2012

Intervistato.com | Luca Telese @lucatelese #ijf12



Come nono ospite della serie Intervistato Journalism Festival, direttamente dal Festival del Giornalismo di Perugia, abbiamo avuto il piacere di intervistare Luca Telese, giornalista italiano e conduttore di In Onda su La7.


La prima domanda ha inevitabilmente puntato sul cambio della squadra del programma In Onda, su La7. Con l’arrivo di Porro (vicedirettore de Il Giornale) al posto di Luisella Costamagna sono cambiati alcuni equilibri. Con Costamagna, il cui orientamento culturale era simile, il rapporto era conflittuale, mentre con Porro, che culturalmente si differenzia da Telese, il rapporto tende alla contrapposizione.

A cambiare però non sono state solo le dinamiche della coppia di conduttori. Anche il formato del programma ha subito qualche variazione. Se prima l’uso dello studio centrale nella trasmissione ora a farla da padrone sono i collegamenti. [video]

Abbiamo chiesto del rapporto tra media e politica nel momento attuale, con un Governo tecnico al comando. Secondo Telese l’esecutivo Monti, se non proprio coccolato, è comunque circondato da un’aurea di religioso rispetto (nonostante alcuni errori che non sono stati troppo accentuati dai mezzi d’informazione), a differenza ad esempio dei governi Berlusconi o Prodi che avevano rispettivamente contro i media di contrapposto orientamento. [video]

Per quanto riguarda il peso dei media nella politica, secondo Telese “il giornalismo ha costruito e distrutto le carriere dei Politici”. Due esempi portati dal giornalista del Fatto sono quello della Polverini che senza Ballarò non sarebbe diventata presidente della provincia, o Deborah Serracchiani che “senza quel momento blob” non avrebbe fatto il giro dei Talk Show e ora non siederebbe al Parlamento Europeo. E poi ancora: “l’informazione decide l’agenda dei problemi”. [video]

Altra domanda ha riguardato il rapporto tra carta stampata e online, e qui ha portato l’esempio del Fatto Quotidiano, nato da un blog e diventato giornale cartaceo, ed è proprio la carta a dare il peso specifico: “sono poi quelle mille copie vendute che determinano la credibilità. [video]

Quanto alle parole del Ministro Severino sui Blog, Telese le liquida come sciocchezze e un fondamentale analfabetismo (digitale e culturale). [video]

Vi invito a visionare l'intervista integrale, sicuramente più ricca di dettagli.

Maria Petrescu | @sednonsatiata
Matteo Castellani Tarabini | @contepaz83
Jacopo Paoletti | @jacopopaoletti


Intervistato.com | Luca Telese #ijf12

The ninth guest of the Intervistato Journalism Festival series, directly from Perugia, was Luca Telese, Italian journalist and conductor of InOnda on La7.

The first question was inevitably about the change of staff of In Onda, on La7. With the arrival of Nicola Porro (vice director of Il Giornale) in the place of Luisella Costamagna, some balances have changed. With Luisella, who was culturally similar to him, the relationship was a constant conflict, while with Porro, who is culturally different from Telese, the relationship tends to a healthy opposition.

Not only the dynamics of the couple of conductors have changed: the format had to change as well. If previously the use of the studio was key, now the most important thing are on site reporters. [video]

We asked about the relationship between media and politics at the moment, with a technical Government leading the country. In Telese's opinion, Monti's government has been surrounded by an aura of religious respect (in spite of some mistakes that haven't been very much covered by media), unlike the Berlusconi or Prodi governments, who had the media against them. [video]

As for the importance of media in politics, Telese thinks that "journalism has build and destroyed politicians carreers". Two examples are that of Renata Polverini, who would never have become president of province without Ballarò, or Debora Serracchiani, who would never have gotten into the European Parlament and so many talk shows without "that blob moment". And again: "information decides the agenda of issues to be tackled". [video]

Another question regarded the relationship between online and paper newspapers, and here he brought the example of Il Fatto Quotidiano, born from a blog and become a paper newspaper, and it's the paper that gives it value: "those 1000 sold copies determine its credibility". [video]

As for Minister Severino's words about blogs, Telese dismisses them as nonsense and a fundamental ignorance, both digital and cultural. [video]

I invite you to view the full interview, much richer in details.

Maria Petrescu | @sednonsatiata
Matteo Castellani Tarabini | @contepaz83
Jacopo Paoletti | @jacopopaoletti

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