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venerdì 26 aprile 2013
Dialoghi con Gennariello: la genesi di un'opera
Gennariello: Salve, Pasquale.
Pasquale: Buon giorno, Gennariello.
Gennariello: Come stai? Anzi, no, aspetta, cambio la domanda, dopo averti meglio osservato: cosa ti rende così allegro?
Pasquale: Beh, incontrarti, ascoltarti, passeggiare sotto il Sole di aprile…
Gennariello: Certo. Grazie… Ma c’è qualcos’altro…
Pasquale: Sì. Sta per arrivare a Roma Luis, Luis Razeto.
Gennariello: Il coautore de ‘La Vita Nuova’? Il corso di scienza della storia e della politica che sto leggendo?
Pasquale: Proprio lui. E questo mi rende ancora più allegro del solito. (Io sono allegro nonostante tutto – è una questione di carattere.) Luis ed io ci incontriamo per scrivere una nuova opera.
Gennariello: Davvero? Come si intitola?
Pasquale:‘L’Ultima Cena’.
Gennariello: Ah… Una terza opera a partire da Gesù, dopo la sceneggiatura per un film ‘Getsemani’… e il romanzo filosofico ‘Il progetto di Gesù’…
Pasquale: Proprio così.
Gennariello: E di cosa parlerà?
Pasquale: Della vita, della morte, della resurrezione, dell’amore, del potere…
Gennariello: A proposito di scrittura – volevo proprio chiederti come scrivete, voi due, le vostre opere. Mi colpisce proprio la scrittura de ‘La Vita Nuova’ che sto leggendo.
Pasquale: Scriviamo insieme, alla lettera. Ci viene un’idea, certe realtà, certe opere, prendiamo appunti, discutiamo, riflettiamo… e infine scriviamo l’opera.
Gennariello: Ah… Strano, scrivere veramente insieme, senza dividersi le parti. E in questo caso, per esempio?
Pasquale: Stiamo studiando da sei mesi, secondo un progetto comune, un insieme di fenomeni, e una serie di opere, e prendendo note su un documento condiviso degli studi fatti, e delle discussioni settimanali via Skype… Ora è venuto il momento di scrivere, l’uno a fianco dell’altro. Luis viene in Italia, poi io andrò in Cile.
Gennariello: E quanto durerà la scrittura?
Pasquale: Fin quando il testo sarà compiuto.
Gennariello: E quanto è durato il processo di studio e scrittura de ‘La Vita Nuova’?
Pasquale: Un paio d’anni.
Gennariello: Grazie… Ma… non ci prendiamo un caffè?
Pasquale: Certo. Oggi, però, offro io. E a una condizione?
Gennariello: Quale?
Pasquale: Che parliamo d’altro, ora. Per esempio, di te. Dei tuoi progetti.
Gennariello: D’accordo. Me ne frulla uno in particolare in testa.
Pasquale: Bene. Raccontamelo. La prossima volta che scriverò sul blog di Maria e Jacopo lo riferirò per filo e per segno a coloro che seguono i nostri dialoghi. Loro, come me, sono molto interessati ai progetti di Gennariello.
Pasquale Misuraca | @pasqualmisuraca
Dialogues with Gennariello: the genesis of a work
Gennariello: Hello, Pasquale.
Pasquale: Hello, Gennariello.
Gennariello: How are you? Or rather, let me change my question, now that I've seen you better: why are you so happy?
Pasquale: Well, meeting you, listening to you, walking under the April sun...
Gennariello: Yes, of course. Thank you... But there's something else...
Pasquale: Yyes. Luis is coming to Rome, Luis Razeto.
Gennariello: The co-author of "La Vita Nuova"? The course of science of history and politics I'm reading?
Pasquale: Yes, him. And this makes me even happier than usual. (I'm always happy in spite of everything, it's a matter of character.) Luis and I are meeting to write a new work.
Gennariello: Really? What is it called?
Pasquale: "The Last Supper".
Gennariello: Oh... a third work starting from Jesus, after the script for the movie "Getsemani" and the philosophical book "The project of Jesus"...
Pasquale: Precisely.
Gennariello: What will it be about?
Pasquale: About life, death, resurrection, love, power...
Gennariello: Talking about writing - I wanted to ask you how you write, the two of you. I'm fascinated by the writing of "La Vita Nuova", which I'm reading right now.
Pasquale: We literally write together. We get an idea, some realities, certain works, we take notes, discuss, think... and finally we write the work.
Gennariello: That's strange, you really write together, without dividing the parts. And in this case, for example?
Pasquale: We've been studying for six months, according to a common project, a collection of phenomenons, and a series of works, and taking notes on a shared document of the studies, and the weekly discussions on Skype... Now it's time to write, together. Luis comes to Italy, and then I'll go to Chile.
Gennariello: And how long will it take?
Pasquale: Until the text will be done.
Gennariello: And how long did it take to study and write "La Vita Nuova"?
Pasquale: A couple of years.
Gennariello: Thank you. But, should we take a cup of coffee?
Pasquale: Of course. But today it's on me. And on one condition.
Gennariello: Sure, which one?
Pasquale: That we talk about something else now. About you, your projects.
Gennariello: Alright. I have one in particular in mind.
Pasquale: Tell me about it. Next time I'll write about it on Maria and Jacopo's blog and I'll describe it in detail to those who follow our dialogues. They're very interested in Gennariello's projects.
Pasquale Misuraca | @pasqualmisuraca
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sabato 16 febbraio 2013
Dialoghi con Gennariello: c’è una soluzione a questa #crisi?
Gennariello (studente di scuola media superiore): Come va, Pasquale?
Pasquale: Bene, Gennariello: osservando, leggendo, scrivendo.Gennariello: Bene? Questa crisi è sempre più grave, la disoccupazione cresce, e tutto questo ti fa stare bene?
Pasquale: Tutto questo, Gennariello, mi addolora, come cittadino del mondo. Ma sono in pace con me stesso: per vocazione e professione faccio lo scienziato sociale, e questa crisi l’ho prevista da 40 anni a questa parte. Non da solo: con Luis Razeto – abbiamo scritto saggi, comunicazioni a convegni, libri. Niente. Gli scienziati sociali, gli accademici, i giornalisti, i politici, non ci hanno dato retta.
Gennariello: Come mai?
Pasquale: Per pigrizia, per difesa del prestigio accumulato pensando e dicendo altre cose, per
disperazione.
Gennariello: E dimmi: secondo voi è possibile superare questa crisi?
Pasquale: Sì.
Gennariello: E cosa serve?
Pasquale: Prima di tutto serve capire la natura, la profondità, di questa crisi. Ricordi? L’altra volta ti avevo detto che è una crisi di civiltà. E tu, rispondendo a una mia domanda, hai detto che lo sai come si superano le crisi di civiltà: costruendo nuove civiltà – come la crisi della civiltà greca e romana è stata superata con la costruzione della civiltà medievale, e la crisi della civiltà medievale è stata superata con la costruzione della civiltà moderna.
Gennariello: È vero! Ho detto, ricordando ciò che ci ha insegnato il professore di storia, che la crisi della civiltà medievale è stata superata “con le scienze, la scienza politica di Machiavelli, e le arti, l’architettura di Brunelleschi, la scultura di Michelangelo, e nuovi modi di coltivare la terra, di organizzare i commerci, di navigare i mari…”
Pasquale: Ecco. Anche oggi bisogna costruire nuove pratiche, nuove arti, nuove scienze: una nuova scienza politica, per esempio.
Gennariello: E chi lo deve fare?
Pasquale: Gli scienziati creativi. Come Machiavelli, che era uno scienziato della politica creativo.
Gennariello: E oggi, c’è qualcuno che lo sta facendo?
Pasquale: Certo. Ce ne sono. Non sono tanti, ma ce ne sono. Anche io e Luis Razeto apparteniamo alla banda dei creativi.
Gennariello: E fammi un esempio di cosa avete costruito in questi ultimi anni, come scienziati della politica.
Pasquale: Continuando le nostre ricerche, cominciate quando tu non eri ancora nato, nel 1975 – pensa – negli ultimi due anni abbiamo scritto LA VITA NUOVA. Un corso di Scienza della Storia e della Politica.
Gennariello: E dove si trova?
Pasquale: In Rete. Lo trovi nella Sezione Italiana di Universitas Nueva Civilización. Anzi, guarda,
ecco l’indirizzo. Leggi l’Indice del Corso LA VITA NUOVA, ascolta la Presentazione video che ne facciamo Luis ed io. La prossima volta mi dici cosa ne pensi e se hai deciso di iscriverti.
Gennariello: Grazie. Leggo, vedo, penso. Ci vediamo.
Pasquale Misuraca | @pasqualmisuraca
Is there a solution for this crisis?
Gennariello (highschool student): How's it going, Pasquale?
Pasquale: Well, thank you: observing, reading, writing.
Gennariello: Well? The crisis is getting worse by the day, unemployment is rising, and all of this makes you feel well?
Pasquale: All of this, Gennariello, pains me as a citizen of the world. But I'm at peace with myself: as a vocation and profession I am a social scientist, and I had foreseen this crisis 40 years ago. And there's more: together with Luis Razeto - we've written papers, communications at conferences, books. Nothing. Social scientists, academics, journalists, politicians, didn't believe us.
Gennariello: How come?
Pasquale: Laziness, the need to defend the prestige they accumulated by thinking and saying otherwise, despair.
Gennariello: And tell me, is it possible to get over this crisis?
Pasquale: Yes.
Gennariello: And what do we need?
Pasquale: First of all we need to understand the nature, the depth, of this crisis. Do you remember? The last time we met I told you that this is a civilization crisis. And you, by answering to one of my questions, said that you know how to overcome a civilization crisis: by building new civilization - just like the crisis of the Greek an Roman civilization was overcome by building the Medieval civilization, and the Medieval civilization crisis was overcome by building the modern civilization.
Gennariello: True! I said, remembering what our history teacher taught us, that the crisis of the Medieval civilization was overcome "with the sciences, the political science of Machiavelli, and the arts, Brunelleschi's architecture, Michelangelo's sculpture, and new ways to cultivate, to organize commerce, to navigate seas..."
Pasquale: Exactly. Today we need to build new practices, new arts, new sciences once again: a new political science, for example.
Gennariello: And who is supposed to do that?
Pasquale: Creative scientists. Just like Machiavelli, who was a creative politics scientist himself.
Gennariello: And today, is there someone who's doing it?
Pasquale: Of course. There are several people. Not many, to be honest. Even I and Luis Razeto belong to the creatives group.
Gennariello: Then give me an example of something you built during these last few years, as politics scientists.
Pasquale: By continuing our research, started when you weren't even born, in 1975 - during the last two years we've written THE NEW LIFE. A course of Sciences of History and Politics.
Gennariello: And where can I find it?
Pasquale: Online. You can find it in the Italian Section of the Universitas Nueva Civilización. Actually look: here's the link. Read the Index of THE NEW LIFE, listen to the video presentation Luis and I made. And next time you'll tell me what you think and whether you decided to subscribe.
Gennariello: Thank you. I'll read it, watch it and think about it. See you next time.
Pasquale Misuraca | @pasqualmisuraca
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sabato 12 gennaio 2013
Dialoghi con Gennariello: che cos'è questa crisi?
1 - Che cos'è questa crisi?
Gennariello (studente di scuola media superiore): Mi spieghi come mai questa crisi non finisce più?Pasquale: Secondo te, perché?
Gennariello: Non lo so. È cominciata quando avevo otto anni, oggi ne ho quindici. Sono passati sette anni…
Pasquale: Sei sicuro che sia iniziata sette anni fa?
Gennariello: Il professore di storia ci ha detto che è iniziata nel 2006. “La crisi finanziaria dei subprime negli Stati Uniti, che poi si è diffusa in tutto il mondo” – ha detto proprio così. Ma non ha saputo dirci quando finirà.
Pasquale: Non può saperlo - perché non è soltanto una crisi finanziaria.
Gennariello: Cioè?
Pasquale: È anche una crisi economica, e sociale, politica, istituzionale, intellettuale e morale.
Gennariello: Una crisi composta da tante crisi! Queste crisi tutte insieme che cosa vogliono dire?
Pasquale: Che questa è una crisi di civiltà. Non funziona più la civiltà moderna. Lo sai cos’è la civiltà moderna?
Gennariello: Certo! Stiamo studiando proprio il Rinascimento, il superamento della crisi del Medioevo, Machiavelli… – queste cose qui. La civiltà moderna è nata nel Quattrocento.
Pasquale: Bene. E, come ogni cosa che nasce, ogni civiltà cresce, matura, invecchia… e muore. La civiltà moderna sta morendo. È in crisi non una sua parte, un suo settore, è l’intero suo organismo ad essere in crisi. E non è in crisi da pochi anni, ma dai primi decenni del secolo scorso.
Gennariello: Davvero? Ma nessuno dice queste cose.
Pasquale: Alcuni lo hanno detto. Il primo è stato Gramsci, negli anni Trenta del Novecento. Nei suoi Quaderni del carcere parla di ‘crisi organica”.
Gennariello: È più grave di quanto pensassi, allora! E si può uscire da una crisi organica, da una crisi di civiltà?
Pasquale: Il professore di storia vi ha spiegato come siamo usciti, sei secoli fa, dalla crisi del Medioevo, cioè dalla crisi della civiltà precedente a questa?
Gennariello: Certo! Con le scienze, la scienza politica di Machiavelli, e le arti, l’architettura di Brunelleschi, la scultura di Michelangelo, e nuovi modi di pensare, di coltivare la terra, di navigare i mari…
Pasquale: Proprio così. La crisi di una civiltà si supera attraverso la costruzione di una nuova civiltà. Anche la civiltà medievale è nata dal superamento della crisi della civiltà precedente, la civiltà greca e romana.
Gennariello: Ma allora, perché i politici, e gli economisti, dicono che la supereremo, questa crisi, fra uno o due o tre o anche di più anni, ma la supereremo senza cambiare radicalmente il nostro modo di pensare e di agire, soltanto diventando più attenti e più buoni?
Pasquale: Una gran parte di loro, i politici al potere, e gli economisti in cattedra, non lo sanno nemmeno, che questa è una crisi di civiltà – per ignoranza. E quei pochi che lo sanno, o lo intuiscono, hanno un ruolo dominante in questa vecchia civiltà moderna, e preferiscono tacerlo, per non mettere in discussione il potere e il prestigio di cui godono. Certo, potrebbero elaborare e costruire nuove forme di organizzazione politica, oltre i partiti (in crisi), e nuove forme di conoscenza e progettazione economica, oltre la scienza economica esistente (in crisi) – ma sono troppo frivoli e conservatori per farlo.
Gennariello: E quanto tempo ci vorrà per costruire una nuova civiltà?
Pasquale: Decenni. Nel migliore dei casi, questa crisi di civiltà durerà decenni.
Pasquale Misuraca | @pasqualmisuraca
Dialogues with Gennariello: what is this crisis?
Gennariello (highschool student): Can you explain why is it that this crisis doesn't end?
Pasquale: What do you think?
Gennariello: I don't know. It started when I was 8, now I'm 15. Seven years have passed...
Pasquale: Are you sure it started 7 years ago?
Gennariello: Our history teacher told us it started in 2006. "The financial crisis of subprimes in the US, that spread in the whole world" - he said just that. But he couldn't tell us when it will end.
Pasquale: He can't know - because it's not just a financial crisis.
Gennariello: Which means?
Pasquale: It is also an economical crisis, and social, political, institutional, intellectual and moral.
Gennariello: A crisis composed by many crises! What do they all mean together?
Pasquale: That this is a crisis of civilization. Modern civilization doesn't work anymore. Do you know what the modern civilization is?
Gennariello: Of course! We're studying the Renaissance, the overcoming of the Middle Ages crisis, Machiavelli... - that kind of stuff. The modern civilization was born in the fifteenth century.
Pasquale: Good. And, as every thing that is born, every civilization grows, matures, gets old... and dies. Modern civilization is dying. Not one part or section of it is in crisis, it's the whole organism that's in crisis. And it hasn't been so for just a few years, but from the first decades of last century.
Gennariello: Really? But nobody says these things.
Pasquale: Some have. The first was Gramsci, in the Thirties. In his notebooks from prison he talks about an "organic crisis".
Gennariello: It's more serious than I thought, then! And is it possible to get out of an organic crisis, a civilization crisis?
Pasquale: Has your history teacher explained how we got out, six centuries ago, from the Middle Ages crisis, which is the civilization crisis that preceded this one?
Gennariello: Of course! With the sciences, the political science of Machiavello, and arts, Brunelleschi's architecture, Michelangelo's sculpture, and new ways of thinking of cultivating the land, of navigating the seas...
Pasquale: Just so. The civilization crisis is overcome by building a new civilization. The middle ages civilization as well was born from overcoming the crisis of the preceeding civilization the Greek and Roman civilization.
Gennariello: But then how is it that politicians and economists say that will overcome this crisis, in one or two or three or even more years, but we will overcome it without changin radically our way of thinking and acting, but just becoming more careful and better?
Pasquale: A great part of them, the politicians who hold the power, and the economists don't even know that this is a civilization crisis - because of ignorance. And the few who do know, or sense it, have a dominant role in this old modern civilization, and they prefer not to say, in order to not risk the power and prestige they have. Of course, they could elaborate and build new forms of political organization, beyond parties (in crisis), and new forms of knowledge and economical project, beyond the existing economical science (in crisis) - but they are too frivolous and conservative to do it.
Gennariello: And how long will it take to build a new civilization?
Pasquale: Decades. In the best of cases, this civilization crisis will last decades.
Pasquale Misuraca | @pasqualmisuraca
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